Dove:
Nuovo Armenia - Via Livigno 9, Milano
Cosa:
IL FUTURO ERA OGGI
A 25 anni dal Genoa Social Forum, Nuovo Armenia organizza una serata pubblica dedicata all’eredità del movimento No Global e alle nuove forme di dissenso. Due panel e una selezione di produzioni intermediali realizzate a partire da materiali d’archivio accompagneranno una riflessione sul presente.
🕗 ore 20 – PIÙ PERSONE MENO CONFINI
Un confronto sull’eredità delle mobilitazioni del G8 alla luce di guerre, migrazioni, tensioni geopolitiche e movimenti per i diritti. Nel luglio 2001 lo slogan "Voi 8, noi 6 miliardi" denunciava le disuguaglianze globali, anticipando temi oggi più attuali che mai: confini, sfruttamento delle risorse, guerre e autodeterminazione dei popoli. Venticinque anni dopo, dalla Palestina all’Ucraina, dall’Iran all’America Latina, quelle domande restano aperte.
Intervengono:
Alfredo Luis Somoza, giornalista
Fanny Gerli, attivista e volontaria del gruppo carcere Naga
Luca Masera, professore di Diritto penale all’Università di Brescia e attivista ResQ People
Rawan Sbeiti, attivista
Modera: Angelo Miotto, giornalista
🕤 ore 21.30 – PIÙ DIALOGO MENO REPRESSIONE
Il secondo panel affronta le trasformazioni della repressione del dissenso: nuove norme, strumenti di controllo, sorveglianza predittiva, riconoscimento facciale e moderazione algoritmica dei contenuti. Un confronto sul rapporto tra sicurezza, libertà e diritto alla protesta, con la testimonianza di chi ha ricevuto un’ordinanza dopo i cortei di Milano.
Intervengono:
Paolo Fior, Amnesty International, campagna "Proteggo la protesta"
Mirko Mazzali, avvocato
Martina Tisato, attivista transfemminista e pedagogista
Federico De Ambrosis, N.I.N.A.
Rachele Fiore, CSOA Lambretta
Modera: Marco Schiaffino, giornalista
Come:
Ingresso libero