Il viaggio di ResQ nelle scuole è partito da un semplice passaparola a dicembre 2021. La Nave di ResQ era attraccata al porto di Siracusa e questa è sembrata l’occasione giusta per far conoscere agli studenti l’impegno della nostra organizzazione in risposta ad una drammatica situazione: il flusso migratorio di migliaia di persone che ogni anno affrontano il Mar Mediterraneo per scappare da povertà, guerra, violenza, torture, pandemie e ingiustizie.
Successivamente, a febbraio 2022 ho iniziato a gestire a Milano una squadra che si occupasse degli incontri nelle scuole e, da un gruppo piuttosto esiguo di volontari lombardi che hanno iniziato come pionieri questa attività, l’esperienza si è allargata, andando a coinvolgere tanti altri equipaggi di terra in altre regioni d’Italia.
È stato ed è un viaggio ricco di confronti, emozioni e formazione. Al momento, dai dati che i vari Equipaggi di terra hanno raccolto, è emerso che anche quest’anno abbiamo superato i 4500 studenti, con incontri della durata minimo di un’ora fino a un massimo di quattro ore.
L’attività che ci ha impegnato di più durante quest’anno scolastico 2025/2026 è stata la collaborazione con il Comune di Ravenna per un progetto che ci ha visti protagonisti di numerosi incontri nelle Scuole Primarie e Secondarie di 1° e 2° Grado: abbiamo incontrato un totale di 59 classi e oltre 1300 studenti.
L’attività è sempre entusiasmante. Si esce dalle scuole con tanta voglia di fare e di raccontare ancora e ancora.
Il mio grazie più caloroso va a Giampaola Galli e all’Equipaggio di Saronno, perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Con questo grazie desidero lanciare anche un messaggio di speranza perché il numero dei volontari coinvolti in questa splendida e appagante realtà possano aumentare e rimpolpare le fila di coloro che già danno anima e corpo al Progetto degli Equipaggi di Terra a Scuola!
Grazie infinite a tutti
Francesca Fabris (responsabile progetto scuole)
