4ª, 5ª elementare, 1ª, 2ª, 3ª media, 1ª, 2ª, 3ª, 4ª, 5ª superiore… 2500 studenti, 120 classi in 33 istituti di ordini diversi coinvolti nel progetto scuola di Resq!
Anche in questo anno 2025 è alta la richiesta da parte delle scuole di offrire agli studenti un momento di riflessone, di scambio e conoscenza sul tema delle migrazioni e dei soccorsi nel Mediterraneo.
Durante gli incontri e i laboratori, i ragazzi diventano protagonisti attivi di questa esperienza di conoscenza e di cittadinanza, partecipano ad una narrazione corretta, libera da pregiudizi, che racconta davvero cosa accade in mare e perché migliaia di persone rischiano la vita pur di raggiungere l’Europa. Una grande occasione!
Come meglio spiegare queste loro riflessioni se non con le loro stesse parole?
Da una 5ª elementare:
“Oggi mi sono molto emozionato. Ho riflettuto molto e ho capito che queste persone sono veri SUPEREROI”
“Mi piace quando una persona salva un bambimo, perché tutti i bambini devono essere felici, divertirsi, giocare”
Da una 2ª media (nei panni del migrante):
“HO PAURA… ma ne varrà la pena”
“FUTURO!”
“preferisco rischiare che morire”
“ogni persona è degna di essere considerata tale”
“scomodi ora per un futuro migliore”
“alla ricerca della libertà”
Da una 2ª liceo (diario di bordo: il migrante):
Il cibo sta scarseggiando, il tempo che una tempesta possa incombere su tutti noi è sempre più vicino. Qualche ora dopo il cibo è ufficialmente finito.
Ci resta poco tempo
Sono ormai tre giorni che viaggiamo sperando che qualcuno ci aiuti. Stare su questa barca è un inferno, fa caldo, siamo molto affamati, i bambini non smettono di piangere e le madri preoccupate continuano a lamentarsi.
Non dormo da giorni, sento la speranza che si allontana…
Finché non vedo una luce da lontano avvicinarsi. Non sono l’unico a vederla, ma non vorrei illudermi! Decidiamo di attirare l’attenzione urlando e agitando qualsiasi cosa che ci capita per le mani. Si fa sempre più vicina e riusciamo a intravedere una nave. Il primo pensiero che ho avuto è “SONO SALVO”. E subito abbiamo iniziato a piangere di gioia! Non vedevamo l’ora di iniziare una nuova vita…
(diario di bordo: il soccorritore/volontario)
Le persone sono in condizioni pessime, affamate, spaventate. Ma noi non dobbiamo farci prendere dalle emozionima interveniamo immediatamente. Quasi tutti i migranti arrivano alla nave impauriti, ma nello stesso tempo felici.
Anche noi siamo entusiasti di accoglierli sani e salvi sulla nave e la sensazione che si prova nel riuscire a salvare molte vite è indescrivibile.
E il 2026? Sicuramente anche il prossimo si prospetta come un anno ricco di incontri. Il comune di Ravenna, tramite la Casa delle Culture ha inserito nel Piano dell’offerta formativa il progetto ResQ-scuola. I mesi di febbraio e marzo vedranno così impegnati gli EDT di Saronno, Limbiate e Bergamo in questa avventura: 13 istituti, 80 classi coinvolte. Un’altra grande occasione!
