Sono stati tantissimi anche nel 2025 gli eventi e le iniziative organizzate dagli equipaggi di terra di ResQ o a cui i volontari hanno aderito. Biciclettate, fiere, campagne di raccolta fondi a base di arance, inaugurazioni di spazi pubblici, appoggio alla Global Sumud Flotillia, una serie di aperitivi dal titolo “Diritti dov’eri?” per parlare della rotta balcanica, la Marcia per la pace Perugia- Assisi, il 25 aprile in occasione dell’ottantesimo dalla liberazione solo per nominarne alcuni.
Il 30 novembre siamo stati ospiti del Festival Internazionale del Cinema di Salerno per ritirare il premio di Marco Daffra, regista di “Un mare di porti lontani”, docufilm dedicato alle ONG che si occupano del salvataggio dei migranti nel Mediterraneo.
Nella Giornata della Memoria e dell’Accoglienza del 3 ottobre, istituita nel 2016 per commemorare le vittime dell’immigrazione e promuovere iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, giornata che è coincisa anche con lo sciopero generale per Gaza a cui molti di noi hanno partecipato, eravamo a Lampedusa per ricordare i morti nel Mediterraneo e anche a Milano dove abbiamo inaugurato il parco urbano del quartiere Giambellino ora intitolato ad Alan Kurdi, grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano, il Municipio 6 e ResQ.
“Salvare vite umane è una questione di giustizia, di solidarietà e di umanità”, con queste parole, pronunciate a Catania lo scorso 3 settembre, la Direttrice Generale di ResQ, Barbara Cerizza, ha partecipato alla manifestazione in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla, in viaggio allora verso Gaza. In quelle stesse settimane i nostri Equipaggi di Terra e i volontari ResQ hanno portato il loro impegno in tante città italiane: dalla mobilitazione davanti alla Stazione Centrale di Milano (4 settembre), con l’intervento del presidente Luciano Scalettari, alla festa del PD milanese (5 settembre) con l’europarlamentare Cecilia Strada, fino agli eventi ad Abbiategrasso, Salerno, Saronno, Macherio, Limbiate e Vanzago. A Bergamo c’è stato invece un presidio quotidiano in piazza fin dal primo settembre. Tutte queste iniziative testimoniano la volontà di continuare a tenere alta l’attenzione sul diritto alla vita e sulla solidarietà verso chi rischia tutto nel Mediterraneo.
All’Assemblea dell’ONU dei Popoli, in preparazione alla Marcia della Pace Perugia–Assisi del 12 ottobre, si è tenuto un incontro dedicato alle esperienze di soccorso in mare e a terra a cui ha partecipato il nostro Presidente Luciano Scalettari, con la moderazione del nostro Vice Presidente, Corrado Mandreoli.
L’estate ha visto i nostri volontari protagonisti della Pedalata che li ha portati da Ancona a Trieste, dopo oltre 500 km di pedalate. “Noi un po’ stanchi e accaldati: ma non è nulla a confronto delle fatiche di chi arriva qui dalla terribile rotta balcanica, in condizioni di grande sofferenza e bisognoso di accoglienza e assistenza. Insieme a tanti volontari anche noi di ResQ cerchiamo di dare una mano.
Le nostre bandierine rosse suscitano curiosità e noi cerchiamo di spiegare a tutti perchè pedaliamo insieme, e i valori che ci sostengono: umanità, accoglienza, pace. Non sempre è facile, ma noi non demordiamo! E continuiamo a pedalare” hanno raccontato i volontari.
Un grazie va a tutte le volontarie e i volontari che hanno animato le tantissime iniziative di quest’anno e che stanno già programmando il 2026.
